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RISCATTO AGEVOLATO DEGLI ANNI DI LAUREA PER GLI UNDER 45

Posted on February 13, 2019 at 1:35 PM Comments comments (0)

L’art. 20 co. 6 del DL 4/2019 introduce la possibilità di riscattare, in tutto o in parte, i periodi corrispondenti alla durata dei corsi legali di studio universitario, a seguito dei quali siano stati conseguiti i diplomi previsti dall’art. 1 della L. 341/90, con un onere ridotto sino al compimento del 45° anno di età.

Il riscatto agevolato può però essere chiesto solo per i periodi da valutare col sistema di calcolo contributivo ed essere esercitato soltanto presso le gestioni previdenziali amministrate dall’INPS. Inoltre, i periodi da riscattare non devono risultare già coperti da contribuzione accreditata presso una di queste gestioni. Per chi presenta la domanda nel 2019, l’onere si determina:

- calcolando il 33% (aliquota IVS vigente attualmente presso il fondo pensione lavoratori dipendenti) di 15.878,00 (minimale di reddito vigente nel 2019 presso le gestioni degli artigiani e dei commercianti);

- moltiplicando il risultato per il numero di anni del corso di studi di laurea da riscattare.

Per quanto riguarda le modalità di versamento e la possibilità di dedurre ai fini fiscali, l’Autrice osserva che, non essendo specificato diversamente dal DL 4/2019, l’onere dovrebbe essere versato in un’unica soluzione, o in un massimo di 120 rate, e dovrebbe essere interamente deducibile dal reddito imponibile ai fini fiscali.

Il riscatto agevolato è utile sia ai fini del diritto alla pensione, che ai fini della misura del trattamento, nei limiti della contribuzione ridotta versata.


FONTE: EUTEKNE



CAMBIO APPALTO, SI AZZERA IL CONTATORE CIGS

Posted on February 12, 2019 at 1:10 PM Comments comments (0)

Con l’interpello 8.2.2019 n. 1, il Ministero del Lavoro ha chiarito che, nell’ipotesi di ricorso al trattamento di Cassa integrazione straordinaria (CIGS) per contratto di solidarietà, in caso di subentro di un nuovo datore di lavoro in regime di cambio appalto, il periodo massimo di fruizione del trattamento previsto dall’art. 22 co. 3 del DLgs. 148/2015, pari a 36 mesi in un quinquennio mobile, comincia a decorrere ex novo per l’azienda subentrante.

Come evidenziato dagli Autori, si tratta di una importante puntualizzazione, che permette alle imprese un margine di respiro più ampio in caso di ricorso al trattamento di integrazione salariale.

Sul punto, va ricordato che il citato art. 22 co. 3 del DLgs. 148/2015, riguardante la causale del contratto di solidarietà, prevede che in tale ipotesi il trattamento di CIGS possa avere una durata massima di 24 mesi, anche continuativi, in un quinquennio mobile.

Successivamente, però, l’art. 22 co. 5 del DLgs. 148/2015 ha stabilito che tale durata può raggiungere i 36 mesi nel quinquennio mobile. Secondo tale disposizione, infatti, la durata dei trattamenti per la causale del contratto di solidarietà va computata “nella misura della metà per la parte non eccedente i 24 mesi e per intero per la parte eccedente”.


FONTE: SOLE24ORE



NOVITA' IN MATERIA LAVORO DELLA LEGGE DI BILANCIO 2019

Posted on February 11, 2019 at 1:40 PM Comments comments (0)
  • Bonus assunzioni mezzogiorno.

Viene previsto un nuovo intervento per incentivare le assunzioni al sud (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna) di giovani che non abbiano compiuto 35 anni di età o di qualsiasi età privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi. Tali misure possono essere adottate nel 2019-2020 nel limite complessivo di 500 milioni di euro.

Viene previsto che l’esonero contributivo di cui all’art. 1-bis co. 1 del DL 12.7.2018 n. 872 (c.d. “decreto dignità” ), sia elevato fino al 100% (in luogo del 50%), nel limite massimo di importo stabilito, ossia pari a 8.060,00 euro su base annua e cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, limitatamente al periodo di applicazione degli stessi.

  • Riduzione premi inail.

Per consentire l’applicazione delle riduzioni alle tariffe dei premi e dei contributi INAIL, con effetto dal 01.01.2019 al 31.12.2021 viene prevista la proroga dei principali adempimenti in materia di autoliquidazione. Con riferimento alla messa a disposizione delle basi di calcolo, viene prevista la proroga del termine dal 31.12.2018 al 31.03.2019, mentre per il versamento della rata di premio anticipata l’appuntamento del prossimo 16.02.2019 slitta al 16.05.2019.

Per la denuncia delle retribuzioni, il termine del 28.02.2019 viene prorogato al 16.05.2019.

  • Reddito di cittadinanza e pensioni.

Vengono effettuati gli stanziamenti necessari per avviare il reddito di cittadinanza e modificare il sistema pensionistico.

  • Perequazione pensionistica e pensioni d'oro.

Viene introdotta una revisione del sistema di rivalutazione delle pensioni di maggiore importo. La rivalutazione viene riconosciuta nella misura del 100% se l’assegno non è superiore a 3 volte al trattamento minimo dell’INPS e si riduce al 40% se l’assegno è superiore a 9 volte il trattamento minimo.

Viene inoltre previsto un contributo progressivo dal 15% al 40% (per le pensioni superiori a 500.000 euro) sulle pensioni di importo almeno pari a 100.000 euro lordi su base annua non calcolate completamente su base contributiva.

  • Incentivi giovani autotrasportatori.

Vengono previsti incentivi, per gli anni 2019 e 2020 a favore dei giovani autotrasportatori del settore merci di età inferiore a 35 anni e con regolare rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato con un’impresa di autotrasporto merci per conto terzi (qualifica Q1, Q2 o Q3).

Viene riconosciuto, a favore del lavoratore, un rimborso del 50% delle spese sostenute per il conseguimento della patente e delle abilitazioni professionali per la guida dei veicoli destinati all’esercizio dell’attività. Il datore di lavoro, invece, potrà beneficiare di una detrazione dall’IRES per una quota pari ai rimborsi erogati, fino ad un ammontare complessivo non superiore a 1.500 euro per ciascun periodo d’imposta.

  • Aumento sanzioni lavoro.

Viene previsto un aumento del 10% delle sanzioni previste in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro.

Viene invece previsto un aumento del 20% delle sanzioni in materia di somministrazione, lavoro nero, distacco e violazione delle disposizioni in materia di orario di lavoro.

  • Assunzioni giovani eccellenze.

Viene previsto un incentivo in favore dei datori di lavoro privati che nel corso del 2019 assumono con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato cittadini in possesso di laurea magistrale ottenuta tra il 01.01.2018 ed il 30.06.2019 con la votazione di 110 e lode e media ponderata di almeno 108/110 entro la durata legale del corso di studi e prima del compimento dei 30 anni, oppure cittadini in possesso di un dottorato di ricerca ottenuto nel medesimo periodo e prima del compimento dei 34 anni.

L’esonero al versamento dei contributi è riconosciuto per un periodo massimo di 12 mesi nel limite massimo di 8.000 euro.

  • Uniemens settore agricolo.

Prorogato al 2020 l’obbligo di adozione del sistema UNIEMENS per il settore agricolo.

  • Maternità.

Prevista la possibilità di posticipare il godimento del periodo di sospensione di 5 mesi esclusivamente dopo il parto.

  • Infortuni domestici.

Viene elevata da 65 a 67 l’età massima per l’obbligo di assicurazione per le persone che svolgono in via esclusiva lavoro domestico. Il premio assicurativo unitario viene elevato a 24 euro e i gradi di inabilità necessari alla copertura assicurativa vengono ridotti al 16%.


Dott. Caglieri Simone



LA QUOTA PIGNORABILE DEL QUINTO VA CALCOLATA SULL'IMPORTO NETTO DELLA PENSIONE DA PERCEPIRE

Posted on February 8, 2019 at 1:55 PM Comments comments (0)

La Cass. 8.2.2019 n. 3648 ha chiarito che, anche in ipotesi di compensazione attuata dall’INPS per propri crediti ai sensi dell’art. 69 della L. 153/69 sugli importi pignorabili dei trattamenti pensionistici da erogare, il calcolo della quota pignorabile pari ad un quinto va effettuato sul netto di tali trattamenti e non sul lordo.

Il caso riguardava una compensazione operata dall’Istituto per un suo credito derivante da omissioni contributive operate da un soggetto a sua volta creditore dell’INPS, in quanto titolare di pensione di anzianità. Per un certo periodo l’INPS aveva operato le ritenute mensili pari a un quinto della pensione prendendo come parametro l’ammontare lordo delle spettanze pensionistiche.

La Cassazione ha chiarito che il parametro di riferimento doveva essere l’importo al netto delle ritenute fiscali in forza dell’art. 2 del DPR 180/50, secondo cui le pensioni sono soggette a pignoramento fino alla concorrenza di un quinto valutato al netto di ritenute.


FONTE: EUTEKNE



ANCORA DIVIETI DI CUMULO PARZIALI O TOTALI PER ALCUNE PENSIONI

Posted on January 22, 2019 at 1:50 PM Comments comments (0)

L’Autrice esamina i limiti di cumulo tra reddito da lavoro e pensione.

Viene in primo luogo esaminato il divieto di cumulo assoluto tra redditi da lavoro e pensione nel caso in cui la prestazione riconosciuta sia la c.d. pensione anticipata per i lavoratori precoci (nello specifico, il cumulo è vietato in modo assoluto per un periodo massimo di 1 anno e 10 mesi per gli uomini e di 10 mesi per le donne).

Si illustrano quindi i limiti parziali che si applicano nel caso in cui l’interessato percepisca le seguenti prestazioni:

- pensione ai superstiti;

- assegno ordinario d’invalidità;

- pensione d’invalidità o inabilità specifica;

- Ape sociale.

Si precisa infine che la nuova pensione Quota 100 non è cumulabile, sino al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia, con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, eccetto quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale, nel limite di 5.000 euro lordi annui.


FONTE: EUTEKNE



SANZIONI ANCHE PENALI PER IL DATORE CHE VIOLA LE NORME DI SICUREZZA SUL LAVORO

Posted on January 7, 2019 at 2:10 PM Comments comments (0)

Il DLgs. 81/2008 disciplina i numerosi adempimenti in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.

In particolare, il datore di lavoro è tenuto a:

- valutare i rischi presenti nella sede di lavoro e attuare un programma volto alla loro eliminazione e riduzione attraverso la redazione del DVR, documento di valutazione dei rischi;

- istituire il servizio di prevenzione e protezione dai rischi e nominare il responsabile del servizio prevenzione e protezione, c.d. RSPP;

- formare e nominare gli addetti alle emergenze, ossia l’addetto antincendio e l’addetto al primo soccorso;

- organizzare corsi di formazione obbligatoria sia in riferimento alla sicurezza generale sia ai rischi specifici;

- nominare il medico competente.

In caso di violazione da parte del datore di lavoro delle disposizioni in materia di salute e sicurezza, lo stesso può subire l’applicazione di sanzioni elevate, anche di carattere penale.


FONTE: EUTEKNE



DEFINITE LE ATTIVITA' STAGIONALI PER ARTIGIANI E PMI DELL'AREA COMUNICAZIONE

Posted on January 4, 2019 at 1:40 PM Comments comments (0)

Con accordo siglato lo scorso 3.12.2018, le parti del settore Comunicazione, muovendosi entro la delega riconosciuta alla contrattazione collettiva dalle vigenti disposizioni normative in materia di contratto a termine (art. 21 co. 2 del DLgs. 81/2015, come confermato dal DL 87/2018), hanno individuato le ipotesi di stagionalità riconducibili ai rapporti di lavoro in essere con le imprese artigiane e con le PMI operanti nel settore.

Sono stagionali tutte le attività che, in virtù del loro carattere ricorrente o delle loro finalità, si svolgono o si intensificano in determinati periodi dell’anno, in occasione di determinati eventi o ricorrenze cicliche.

In presenza di tali situazioni, enumerate nel dettaglio all’interno dell’accordo, è consentita la stipula di contratti a termine stagionali della durata massima di 6 mesi per ogni anno civile.


FONTE: EUTEKNE



DIVIETO DI LICENZIAMENTO PER CAUSA DI MATRIMONIO SOLO PER LE LAVORATRICI

Posted on January 3, 2019 at 1:40 PM Comments comments (0)

Con l’ordinanza 10.12.2018 n. 31824, la Corte di Cassazione ha ribadito che nessuna discriminazione può ravvisarsi nell’esclusione dei lavoratori di sesso maschile dalla tutela prevista in favore delle lavoratrici dall’art. 35 del DLgs. 198/2006, che sancisce la nullità dei licenziamenti attuati a causa di matrimonio.

Nel caso specifico, un lavoratore aveva impugnato il licenziamento intimatogli ritenendolo nullo ex art. 35 del DLgs. 198/2006, sostenendo l’applicabilità di tale disposizione anche ai dipendenti di sesso maschile.

La Suprema Corte, respingendo il ricorso del lavoratore, ha confermato il proprio indirizzo in materia sopra sintetizzato. L’Autrice osserva, tuttavia, che si registrano sentenze di merito di segno opposto.


FONTE: EUTEKNE



CREDITO D'IMPOSTA PER APE VOLONTARIA RIMBORSABILE AI PENSIONATI ALL'ESTERO

Posted on January 2, 2019 at 1:05 PM Comments comments (0)

Con la ris. 17.12.2018 n. 88, l’Agenzia delle Entrate ha fornito all’INPS alcune indicazioni relative alla gestione del credito di imposta previsto per coloro che accedono all’Anticipo finanziario a garanzia pensionistica, noto anche come “APE volontario”, introdotto dall’art. 1 co. 166 della L. 232/2016 (legge di bilancio 2017).

Sul punto, si ricorda che il credito d’imposta in argomento, disciplinato dal co. 177 dell’art. 1 della L. 232/2016, viene riconosciuto nella misura massima del 50% dell’importo pari a un ventesimo degli oneri di finanziamento e assicurazione. 

Ciò premesso, l’Agenzia delle Entrate conferma che l’INPS, in qualità di sostituto di imposta, è tenuto a corrispondere il predetto credito di imposta anche ai pensionati residenti all’estero che beneficiano del regime fiscale agevolativo previsto dalle convenzioni internazionali contro la doppia imposizione fiscale, nonché a riconoscerlo ai pensionati c.d. “incapienti”, per l’intero importo rapportato a mese a partire dal pagamento del primo rateo di pensione. L’Istituto previdenziale potrà poi recuperare il credito rivalendosi sul monte ritenute da versare mensilmente all’Erario.


FONTE: ITALIAOGGI - EUTEKNE



CON LA LEGGE DI BILANCIO 2019 NUOVI INCENTIVI ALLE ASSUNZIONI

Posted on December 18, 2018 at 1:05 PM Comments comments (0)

Nel testo del Ddl. di bilancio 2019 sono indicate diverse agevolazione e incentivi a favore dei datori di lavoro che nel prossimo anno assumeranno nuovi lavoratori dipendenti.

Ad esempio, si prevede l’introduzione del c.d. bonus assunzione “giovani eccellenze”, che consentirà l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali per chi assume laureati con 110 e lode e dottori di ricerca di giovane età, mentre un’altra novità consiste nella riduzione dell’aliquota IRES al 15% per le imprese che, relativamente alla quota di utili accantonati a riserve, decidono di reinvestire per l’incremento dell’occupazione, ossia per assumere nuovo personale dipendente con contratto a tempo determinato o indeterminato.

È stato inoltre prorogato, sino al 2020, l’incentivo occupazione Mezzogiorno, per l’assunzione di giovani e disoccupati nelle Regioni del Sud Italia, mentre continuano ad essere previste alcune misure strutturali, cioè l’incentivo per l’assunzione di donne e over 50 disoccupati, gli incentivi legati al contratto di apprendistato, lo sgravio contributivo per l’assunzione di lavoratori in sostituzione di dipendenti in maternità e i bonus per le imprese che assumono lavoratori in NASpI e in CIGS.


FONTE: EUTEKNE